Soccorso lavoratori isolati: normativa

Soccorso lavoratori isolati: normativa

Dispositivi lavoratori isolati

Soccorso lavoratori isolati: requisiti normativi e strumenti di allerta

Indipendentemente dal contesto, le operazioni di soccorso dei lavoratori isolati in caso di malore o infortunio sono sempre accomunate da alcuni fattori addizionali di rischio rispetto alle situazioni di lavoro comunitario: la difficoltà di lanciare un allarme e quella di essere rinvenuti dai soccorritori.

Poiché la tempestività – e dunque l’efficacia – delle attività di soccorso degli operatori isolati possono venire pregiudicate anche gravemente da questi fattori, il datore di lavoro non può non considerarli quando si trova a gestire la sicurezza dei suoi collaboratori. Per questo tra gli obblighi che la normativa vigente prevede per il Datore di Lavoro ce ne sono alcuni legati ai sistemi di allerta:

  • prevedere sistemi per monitorare in tempo reale lo stato di salute del lavoratore attraverso il controllo del suo stato di coscienza. (D. Lgs. 81/08 all’articolo 17, comma 1, lettera a)
  • fornire al lavoratore isolato non solo un pacchetto di medicazione, ma anche di un mezzo di comunicazione idoneo per raccordarsi con l’azienda al fine di attivare rapidamente il sistema di emergenza (del D.M. 15/7/2003 N° 388 , art. 2, comma 5)

Questi requisiti precludono dunque il ricorso all’uso dei telefoni cellulari privati dei lavoratori come strumenti di richiesta di soccorso lavoratori isolati, per questioni di necessità o utilità. Vediamo in dettaglio i motivi:

  • idoneità dello strumento: è indispensabile che il datore di lavoro possa assicurarsi che il sistema di comunicazione prescelto sia in buone condizioni di funzionamento e manutenzione, ma il cellulare privato non può venire verificato in tal senso
  • capacità di invio automatico di un allarme: raramente i cellulari privati dispongono di funzioni utili a rilevare e segnalare automaticamente eventuali malori e/o infortuni con perdita di coscienza
  • controllo dello stato di coscienza: utilizzare un cellulare a tale scopo è possibile solo in modo piuttosto complesso in quanto difficilmente i dispositivi sono dotati di idonee funzionalità.

NeosGuard plus risponde a queste necessità per il soccorso dei lavoratori isolati, e prevede diverse funzionalità mirate a assicurare un efficace sistema di allerta automatica delle procedure di soccorso per il lavoratore solitario:

  • Funzione uomo a terra, per la segnalazione di variazioni di inclinazione del dispositivo, indici di probabili cadute a terra
  • Funzione non movimento, per la segnalazione del superamento di una soglia di tempo di non movimento
  • Funzione tempo morto, per la segnalazione della mancata pressione di un determinato tasto per un tempo impostabile
  • Invio allarme con chiamata, sms e/o messaggio audio registrato anche personalizzabile.
  • Gps ad alta sensibilità integrato
  • Monitoraggio dello stato d’operatività del dispositivo stesso

Rivista punto Sicuro, redazionale sul dispositivo uomo a terra Neosguard plus.

Portiere d’albergo: lavoratore isolato